OTTOBRE-DICEMBRE 2026
Comunicazione Umanistica e Benessere Relazionale
Dalla reattività automatica alla comunicazione autentica
Una palestra relazionale in 8 incontri per disinnescare i conflitti quotidiani, riconoscere i tuoi bisogni profondi e stabilire confini chiari con rispetto e fermezza.
Gruppo a numero chiuso per garantire riservatezza, cura e sicurezza emotiva.

Ti riconosci in questo?
Bastano 15 secondi per alzare un muro.
Una parola pronunciata con il tono sbagliato dopo una giornata pesante.
Un messaggio lasciato senza risposta.
Una richiesta legittima che si trasforma immediatamente in un rimprovero velenoso: "Non mi ascolti mai, pensi solo a te stesso!"
Nelle relazioni a cui teniamo di più — in famiglia, nella coppia, con figli o sul lavoro — cadiamo spesso in una di queste dinamiche logoranti:
- La Reattività Esplosiva: Sentirsi sopraffatti dalla collera, alzare i toni per farsi valere e ritrovarsi poi a fare i conti con il rimpianto o con il senso di colpa.
- La Fuga e il Silenzio Punitivo: Ritirarsi nella freddezza emotiva, sbattere la porta o applicare il muso lungo perché "tanto parlare non serve a nulla".
- La Compiacenza Soffocante: Dire continuamente di "Sì" per paura del conflitto o del rifiuto, accumulando un risentimento sordo e sentendosi dati per scontati.
- L'Impotenza nei Conflitti: Sentire che ogni confronto si riduce a una prova di forza estenuante in cui c'è sempre un vincitore e un perdente.
Non litighiamo perché siamo sbagliati o cattivi. Litighiamo perché abbiamo imparato a comunicare per difenderci anziché per connetterci. Ma la reattività automatica non è una condanna: è una competenza che si può trasformare.
La Soluzione: L'Approccio Umanistico Integrato
Un metodo concreto fondato sulla psicologia della relazione
Questo percorso non è un corso teorico, né un training di retorica o persuasione per "avere ragione nelle discussioni".
È un laboratorio esperienziale in presenza che integra i tre modelli più autorevoli della psicologia umanistica contemporanea:
- Carl Rogers (La Tendenza Attualizzante e l'Empatia): Creare uno spazio interiore e relazionale privo di giudizio, in cui sentirsi accolti per quello che si è permette di disattivare spontaneamente le corazze difensive.
- Marshall Rosenberg (La Comunicazione Nonviolenta): Imparare a distinguere i fatti oggettivi dai giudizi della mente, dare un nome alle vere emozioni somato-viscerali e riconoscere i bisogni umani universali alla radice di ogni comportamento.
- Thomas Gordon (L'Assertività del Messaggio-Io): Padroneggiare la formulazione di richieste aperte e azionabili e apprendere il Metodo III: la risoluzione collaborativa dei conflitti "senza perdenti".
Perché il benessere relazionale non passa dall'avere ragione, ma dal sentirsi compresi nei propri vissuti.
Il Programma in 8 Tappe
Un'evoluzione progressiva: dall'auto-osservazione alla cura del legame
Ogni incontro dura 120 minuti ed è strutturato per il 60% in esercitazioni pratiche a coppie, simulazioni di casi reali e debriefing guidato:
Sessione 1: Le Parole come Finestre o Muri
Introduzione alla Comunicazione Umanistica.
Sessione 2: Vedere Senza Giudicare (La Telecamera Imparziale)
Disattivare l'automatismo valutativo: imparare a descrivere la realtà fenomenologica pura senza generalizzazioni ("Sempre", "Mai") o etichette diagnostiche.
Sessione 3: Il Lessico Emotivo e la Responsabilità degli Affetti
Distingue le vere emozioni corporee dai "falsi sentimenti" (le accuse mascherate da emozione). De-costruire l'idea che l'altro abbia il telecomando del nostro umore.
Sessione 4: L'Architettura dei Bisogni Universali
Superare l'uso strumentale dell'altro (il distributore automatico di affetto). Separare i bisogni vitali inalienabili dalle strategie rigide che generano scontro.
Sessione 5: L'Assertività Umanistica e il Messaggio-Io
La sintassi a 4 fasi (Fatto + Emozione + Bisogno + Richiesta). Formulare richieste chiare, positive e imparare ad accogliere il "No" dell'altro senza punire.
Sessione 6: L'Ascolto Attivo e la Riformulazione Empatica
Disattivare i 5 "killer della comunicazione" (consigli prematuri, minimizzazioni, giudizi)... Allenare la tenuta del silenzio e decodificare i messaggi ostili.
Sessione 7: Auto-Empatia e Trasformazione della Rabbia
La rabbia come spia rossa sul cruscotto. Il protocollo in 4 step: time-out somatico, decodifica dei pensieri scatenanti ("Lui dovrebbe") e tutela assertiva dei propri confini.
Sessione 8: Risoluzione Senza Perdenti e Riparazione del Legame
Il Metodo III di Gordon per negoziare accordi duraturi, il protocollo di scuse autentiche senza giustificazioni.
Cosa ti porterai a casa?
Maggiore lucidità sotto stress: sapersi fermare prima di scattare, evitando l'escalation distruttiva delle discussioni.
Maggiore capacità di dire "No": fissare limiti invalicabili a lavoro o in famiglia senza sentirti in colpa o aggressivo.
Disinnescare le provocazioni: farsi scivolare addosso le critiche altrui, cogliendo il disagio della persona anziché sentirti attaccato sul piano personale.
Riparare quando sbagli: Imparerare l'arte delle scuse mature che sciolgono le fratture emotive anziché allargare le distanze.
Materiali operativi inclusi sulle varie sezioni del corso
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Dott. Cristiano Reposo
Psicologo
Nella mio percorso di vita e professionale ho sempre avuto a cuore e mi sono sempre più avvicinato alla prospettiva umanistica della psicologia, utilizzandola in ambito clinico individuale e nei percorsi di coppia e familiari.
Credo fortemente alla necessità di guardare al malessere personale e sociale attraverso la comprensione dei bisogni umani ed alla necessità di favorirne la comprensione e l'espressione in ogni contesto relazionale.
Sono uno Psicologo Clinico, Specializzando in Psicoterapia Umanistico-Corporea, iscritto all'Ordine degli Psicologi del Piemonte.
